Due livelli di disparità: di genere e territoriale
UNA COLLEZIONE CON AMREF PER I DIRITTI DELLE DONNE
Il Kenya è spesso raccontato come uno dei paesi più dinamici dell’Africa orientale. Innovazione tecnologica, crescita economica, società civile attiva, una Costituzione tra le più avanzate del continente sul piano dei diritti.
Eppure, la parità di genere in Kenya ha ancora molta strada per essere raggiunta e nel suo percorso incrocia anche un altro livello della disparità: quella tra aree urbane e aree rurali.
Sostieni Treedom e Amref nei progetti in Africa
Per ogni albero piantato il 15% del ricavato sarà destinato ad Amref Italia.
La Costituzione del 2010 ha introdotto il principio del two-thirds gender rule: nessun organo elettivo può essere composto per più di due terzi dallo stesso genere.
Ma se nelle grandi città, la partecipazione femminile alla vita pubblica è più visibile, sostenuta da reti professionali e maggiore accesso a informazione e istruzione; nelle aree rurali le barriere culturali ed economiche restano più radicate e l’accesso alla rappresentanza è molto più fragile.
Nelle aree urbane una buona percentuale di donne partecipano all’economia formale, avviano imprese, lavorano nei servizi, nella finanza, nella tecnologia. Nairobi è uno dei poli economici più vivaci della regione.
Ma nelle aree rurali la realtà è diversa. Qui le donne sostengono l’agricoltura di sussistenza, producono una parte significativa del cibo e tengono in piedi l’economia familiare. Spesso però senza accesso alla terra, al credito o a strumenti produttivi adeguati.
Il risultato è un doppio divario: di genere e territoriale.
L’accesso alla scuola primaria ha registrato progressi importanti e il divario di genere si è ridotto. Nei centri urbani cresce anche la presenza femminile nell’istruzione superiore.
Ma la permanenza nel sistema scolastico resta una sfida, soprattutto dove le infrastrutture e i servizi sono più deboli.
Il Kenya ha rafforzato negli anni il proprio quadro normativo contro la violenza di genere e le pratiche dannose. Tuttavia, l’applicazione delle leggi è disomogenea. Perché se anche il cambiamento legislativo è avanzato, quello culturale procede a velocità diversa.
In questo scenario, il lavoro di Treedom si concentra proprio nelle aree rurali, dove il doppio divario - di genere e territoriale - è più marcato. In alcuni casi i progetti agroforestali sono realizzati su terreni pubblici che vengono assegnati proprio allo scopo di garantire opportunità a comunità contadine composte in gran parte da donne. E proprio le donne sono spesso incaricate di guidare vivai, gestirne il lavoro e condurre la vita della comunità con un riconoscimento sociale che ha un impatto diretto ed indiretto, mostrando con la forza dell’esempio la possibilità di un cambiamento positivo.
E proprio sul fronte dell’empowerment femminile Amref lavora da anni con progetti mirati, nella consapevolezza che dotare ogni donna degli strumenti per acquisire indipendenza e consapevolezza del proprio valore, autorità e controllo sulla propria vita. Mirando a rimuovere le barriere sociali, economiche e culturali, garantendo accesso a istruzione, lavoro e leadership per una reale parità di genere.